| Ricetta n. 272 | Marmellata di prugne Stanley |
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| Data | 5-9-2016 |
| Tipo | DOLCI |
| Ingredienti | per confezionare 9 vasetti (equivalenti a poco più di 3 kg. totali di marmellata) – prugne qualità stanley: 3 kg – zucchero: 1 kg – succo di limone: 1 limone – acqua: 1/2 bicchiere le dosi di zucchero e prugne, sono soggettive. Dipendono molto dalla varietà di prugne che utilizzate, dal loro grado di maturazione, ed anche dal gusto personale. Per le prugne “stanley” solitamente si usa la proporzione 1 a 2, ossia, per 2 kg di prugne snocciolate, 1 kg di zucchero |
| Esecuzione ricetta | lavate e snocciolate le prugne, quindi mettetele in una pentola d’acciaio e aggiungete un bicchierino d’acqua. Accendete e cominciate a cuocere a fiamma bassissima. Il bicchierino di acqua serve per non far attaccare le prugne sul fondo della pentola ad inizio cottura. Portate ad ebollizione e continuate questa dolce cottura per 30/40 minuti. Togliete il pentolone dal fuoco e aggiungete lo zucchero amalgamandolo bene con un cucchiaio di legno. Rimettete la pentola sul fuoco e sempre a fuoco dolce, riprendete la cottura e procedete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto. A questo punto si è formato uno sciroppo scuro di zucchero e succo di prugna, con ancora i pezzettoni grossi ben visibili. Togliete dal fuoco, aspettate 5/10 minuti e passate il composto con un frullatore ad immersione. Rimettete la pentola sul fuoco e concludete la cottura sempre a fuoco dolce per un’altra ora e mezza circa. Nel frattempo sterilizzate i vasetti. Metteteli a bagno nell’acqua bollente per 3/4 minuti Sgocciolateli e fateli asciugare capovolti (i vasetti bollenti si asciugheranno all’istante) Come fare a sapere quando la marmellata è pronta? Prendete un cucchiaino di marmellata in cottura, lo versate su un piatto freddo, aspettate 5 minuti che si raffreddi e verificate se la consistenza raggiunta vi soddisfa. Quando vi sembra che abbia raggiunto la giusta densità potete cominciare a riempire i vasetti sterilizzati e perfettamente asciutti. Riempite i vasetti con la marmellata bollente. I primi potete riempirli mentre il pentolone è ancora sul fuoco. Prendete i vasetti con una presina per non scottarvi le dita, e state attenti a non sporcare il bordo dove si avvita il coperchio. Ogni volta che riempite un vasetto, sigillatelo subito, capovolgetelo e tenetelo così fino a che non si sarà raffreddato. Questa operazione serve a creare l’effetto sotto vuoto. Se prendete dei vasetti che hanno quel coperchio speciale (… quello con l’effetto clic-clac), vi accorgerete che, una volta capovolti i vasetti quando la marmellata si è raffreddata, il tappo non fara più “clic”. Alcune raccomandazioni: ricordatevi sempre che è marmellata fatta in casa, fissatevi quindi una scadenza di massimo 1 anno. Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigo e consumato entro 10-15 giorni. |