| Ricetta n. 228 | TRIPPA ALLA MODA DI ADOLFO (ultima versione) 5-2-2011 |
|---|---|
| Data | 5-2-2011 |
| Tipo | PIATTI UNICI |
| Tempo di esecuzione | 2 ore |
| Numero di persone | 6/8 persone |
| Ingredienti | 1800-2000 gr. di trippa mista Fogliolo e Riccia (potete usare solo il Fogliolo, verrà più delicata e leggera) 3 carote 3 coste di sedano 2 cipolle 2 patate 1 scatola di fagioli BORLOTTI cotti a vapore (la ricetta originale prevede i fagioli Bianco di Spagna) un abbondante trito di Prezzemolo con 1 spicchio di aglio, 3 foglie di salvia e un rametto di rosmarino (chiamata GREMOLATA) 3 foglie di alloro 1 bicchiere di vino bianco 1,5 litri di brodo 2 cucchiai abbondanti di TRIPLO CONCENTRATO DI POMODORO 50 gr. di burro 50 gr. di olio di oliva 150-200 gr. di Parmigiano grattugiato |
| Pentole da utilizzare | Una pentola con coperchio diametro 24 cm. |
| Esecuzione ricetta | Nella pentola che andrete a usare per la cottura della Trippa, sbollentate per 30 minuti la Trippa in acqua salata, scolatela e lasciatela sgocciolare completamente affinché sia asciutta prima di procedere all’esecuzione vera e propria della ricetta. Nella stessa pentola che avete utilizzato prima, mettete il Burro e l’olio con le verdure tritate (carote cipolle sedano e erbe aromatiche (GREMOLATA) più le 3 foglie intere di alloro. Fate stufare a fuoco basso per 3-4 minuti poi aggiungete la trippa ben scolata e mescolate per insaporire bene la trippa, aggiungete un bicchiere di vino bianco e fatelo sfumare. Aggiungete il brodo e portate a ebollizione, abbassate il fuoco e aggiungete 2 cucchiai abbondanti di TRIPLO CONCENTRATO DI POMODORO e le 2 patate tagliate a tocchetti. Lasciate cuocere con coperchio per 1 ora abbondante, (mescolate spesso per evitare che attacchi al fondo) e dieci minuti prima del termine della cottura aggiungete i fagioli in scatola. La trippa è pronta da servire con una buona spolverata di parmigiano grattugiato. |
| Vino raccomandato | Barbera o Grignolino |
| Note | La trippa che si compra dal macellaio, è già precotta e purgata, ma vi consiglio di sbollentarla in acqua salata per almeno 30 minuti, scolarla e lasciarla scolare bene prima di procedere con la ricetta, in questo modo la trippa risulterà più leggera e digeribile. Contrariamente a quanto molti credono, TRIPPA NON E' L'INTESTINO DEL BOVINO, MA LO STOMACO. La trippa comunemente detta, fa parte dell'apparato digerente del bovino, che è composto da tre prestomaci (Rumine, reticolo, omaso) e da uno stomaco vero e proprio, da non confondere con l'intestino. RUMINE: è composto da un grande sacco atto a contenere tutto il materiale ingerito. E' il più grande dei tre prestomaci e rappresenta circa l'80% di tutto l'apparato digerente. Viene comunemente chiamato: Trippa, croce, crocetta, pancia, trippa liscia o busecca; RETICOLO: è composto da un piccolo sacco collegato al rumine ed ha un aspetto spugnoso con piccole creste a forma di cellette esagonali, che servono a trattenere il materiale grossolano lasciando passare verso l'omaso, il materiale più fine già sminuzzato. Viene comunemete chiamata anche cuffia, nido d'ape, sonetto, beretta; OMASO: rappresenta il terzo prestomaco ed è formato da un sacco con tante lamelle che servono a trattenere le particelle grossolane e lasciare passare quelle più fini, nonché ad assorbire una grossa quantità d'acqua, al fine di consentire l'azione ottimale dei succhi gastrici. Viene comunemente detta anche foiolo, centopelli, libro, millefogli. ABOMASO: è il vero stomaco nel quale iniziano le secrezioni gastriche per preparare il materiale al passaggio nell'intestino. Viene comunemente detto frasame, lampredotto, riccia, riccioletta, frangiata o spaaocchia. |