Le Ricette di Adolfo
Ricetta n. 204Salmone marinato alla svedese - salsa Gravad
Data22-1-2010
TipoPESCE
Ingredienti1 salmone intero 2 kg (2 filetti con pelle) – preferibilmente selvatico
1 Kg. di sale grosso
1 Kg. di zucchero
1 manciata di pepe nero in grani
4-5 mazzetti di aneto fresco (finocchietto)

Per fare la Salsa Gravad:

Mischiate in un contenitore tre cucchiaini di senape (scegliete se aromatica o forte a seconda dei gusti) con due cucchiaini di zucchero e tre di olio versato a filo.
Quando il composto è omogeneo e lo zucchero sciolto, versate un cucchiaino di aceto, tre cucchiaini di aneto ed un rosso d'uovo.
Mescolate con attenzione ed amalgamate gli ingredienti.
Pentole da utilizzareun recipiente profondo, abbastanza lungo per il salmone, preferibilmente non metallico (se è metallico, foderatelo di pellicola di plastica)
un tagliere o una tavoletta di legno di dimensioni inferiori al recipiente scelto
un mattone o varie scatole di conserva da usare come pesi
Esecuzione ricettaFatevi squamare e sfilettare il salmone dal pescivendolo se non volete farlo voi stessi, ma, per carità, lasciate la pelle sui filetti. A casa assicuratevi che siano ben puliti e privi di tutte le spine; sciacquateli sotto l’acqua fresca ed asciugateli bene con la carta assorbente.
Mischiate il sale e lo zucchero insieme e riponetene la metà sul fondo del recipiente. Posateci sopra un filetto di salmone, lato pelle verso il fondo.

Pestate ora i grani di pepe per rompere i grani senza macinarli; se li mettete nel frullino badate a lasciarli a pezzi ancora grossi. Lavate ed asciugate bene i rametti di aneto; coprite il filetto di salmone con l’aneto ed i grani di pepe, posateci sopra l’altro filetto di salmone lato pelle verso l’alto e ricoprite il tutto con la miscela di sale e zucchero.
Coprite il recipiente con una pellicola di plastica, schiacciando bene i due filetti insieme, posate sul tutto la tavoletta di legno e sopra il mattone, prima di mettere il recipiente in frigo.
Ci vogliono almeno 48 ore per marinare un salmone intero non troppo grosso (1,5-2 kg), di più, ovviamente se è più grosso.

La pelle infatti, col grasso che contiene, protegge e mantiene morbido l’interno del salmone che si insaporisce coll’aneto ed il pepe.

Ecco il segreto di un buon salmone marinato.

Dopo 12 ore di refrigerazione, ribaltate il salmone tenendo i filetti sempre uniti tra loro e riponete il peso sopra; ci sarà sul fondo molta brina, questa serve a marinare il pesce, non eliminatela mai completamente. Dopo 48 ore scolate il pesce, asciugatelo con carta assorbente, (non sciacquate), separate i filetti togliendo l’aneto dal centro.

Ora il salmone è pronto ad essere tagliato a fettine sottilissime. Ha un colore rosa delicato appena ambrato e anche se ha perso molto liquido, non è ne secco, ne troppo salato, perché il sale non è mai stato in contatto diretto con la carne del salmone.
NoteECCELLENTE RICETTA, è molto meglio del salmone affumicato.

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