| Ricetta n. 171 | ZUPPA DI CIPOLLE GRATINATA |
|---|---|
| Tipo | PRIMI PIATTI |
| Tempo di esecuzione | 1 ora |
| Numero di persone | per 4 persone |
| Ingredienti | 1 litro e mezzo di brodo 40 gr. d’olio extra vergine di oliva 50 gr. di burro 500 gr. di cipolle dorate 30 gr. di farina 1 cucchiaino di zucchero pepe nero quanto basta PER LA GRATINATURA 100 gr. di burro fuso 50 gr. di formaggio gruviera grattugiato 12 fette di pane tostato 50 gr. di parmigiano grattugiato |
| Temperatura forno | 180° C. |
| Esecuzione ricetta | Mondate le cipolle e tagliatele ad anelli sottilissimi. Ponetele poi in un tegame con 50 g di burro, 4 cucchiai d’olio e un cucchiaino di zucchero a fuoco moderato perché sudino senza prendere colore, e fate molta attenzione a non farle scurire in nessun punto. Quando cominceranno a divenire leggermente bionde, spolveratele con la farina, che farete cadere da un setaccio (colino), mescolando con cura per qualche minuto. A questo punto aggiungete il brodo (che secondo gli antichi testi francesi dovrebbe essere preparato con la coda di bue) e lasciate cuocere per almeno 30 minuti a fuoco moderato. Quando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale e di pepe e versate il tutto in quattro contenitori da forno; sulla superficie della zuppa adagiate tre fette di pane abbrustolito (se proprio volete essere fedeli alla ricetta affettate una baguette) e ricoprite con abbondante gruviera e parmigiano grattugiati, irrorando con del burro fuso. Ponete quindi i 4 contenitori nel forno preriscaldato a 250°C (o nella salamandra) per il tempo necessario affinché si formi una crosticina dorata sulla superficie della zuppa (5-8 minuti). Servite la zuppa di cipolle gratinata caldissima. |
| Vino raccomandato | Nebbiolo |
| Note | La zuppa di cipolle è un piatto tradizionale di molti paesi, poiché è un piatto povero, fatto con delle semplici cipolle, economiche e reperibili tutto l’anno nel proprio orto. La zuppa più rinomata però, è senz’altro quella francese, la parigina “Soupe à l'oignon”, che si è trasformata in un piatto raffinato preparato nei migliori ristoranti francesi. L’antica tradizione voleva che si andasse a mangiare la zuppa di cipolle nei bistrot vicini alle Halles (i mercati generali), all’alba dopo una notte di baldoria, e ancora oggi, alcuni di questi locali, aperti tutta la notte, servono questa gustosissima zuppa. |